Storie di ingegneria

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“Veemente dio d'una razza d'acciaio, Automobile ebbrrra di spazio!, che scalpiti e frrremi d'angoscia rodendo il morso con striduli denti..” Così il poeta futurista Marinetti esaltava il progresso rappresentato dalla nuova civiltà delle macchine, la velocità, il dinamismo della vita moderna! Nel 1915, a Torino, veniva eretto il tempio di questa nuova civiltà: Lo Stabilimento FIAT del Lingotto! Il progetto generale fu affidato all'ingegner Mattè-Trucco, insieme a Francesco Cartasegna e Vittorio Bonadè Bottino, che seguirono il modello degli stabilimenti statunitensi Ford. Le strutture furono progettate dall'ingegner Porcheddu, concessionario per l'Italia del brevetto Hennebique per la realizzazione di strutture in calcestruzzo…
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Dite la verità! Tutti da bambini avete attaccato il naso sulle vetrate di un autogrill a ponte incantati dalla magia delle macchine che vi sfrecciavano sotto!! E ancora oggi, quando se ne incontra uno, i ricordi vanno inesorabilmente ai viaggi con papà e mamma sulla strada delle vacanze. Ora, per molti sono scomodi e anacronistici, ma rimangono un simbolo di un Italia ottimista negli anni del boom economico. La novità arriva dagli Stati Uniti. In Italia, primi in Europa, tra il '59 e il '71 ne vengono costruiti oltre una dozzina. Il primo, nel '59, firmato da Angelo Bianchetti, fa…
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Braccia e gambe, muscoli e tendini. 36 atleti tesi nello sforzo di reggere il peso di un “cielo” di cemento armato ricamato come un merletto. Gesto atletico che sostiene lo spazio dei gesti atletici, lo spazio dei sogni olimpici. E’ il 1956, le olimpiadi romane sono alle porte, serve un palazzetto moderno, funzionale ed elegante per ospitare le competizioni. Il Coni si rivolge a Pier Luigi Nervi ed Annibale Vitellozzi. Dalle loro menti esce una delle opere più iconiche dell’architettura moderna del nostro paese. Una cupola tesa, orlata come un tessuto prezioso, di 78 m di diametro realizzata con moduli…
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Il Re, la Regina, 48 dignitari, 60 ufficiali, 30 fanti, 30 artiglieri, 60 marinai e, sull’ultima carrozza, la banda della Guardia Reale al gran completo. Con questo carico, esattamente 179 anni fa (3 ottobre 1839) partì a da Portici il primo convoglio ferroviario della storia della penisola. Due ali festanti di folla accompagnarono il convoglio reale mentre la locomotiva a vapore “Vesuvio”, costruita in Inghilterra da George e Robert Stephenson nelle officine di Longridge, sfrecciava alla impressionante velocità di 50 km/h, trainando 7 carrozze grazie alla sua sconfinata potenza, 65 CV! Il percorso di 7,25 km a doppio binario di…
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Fuoco, ferro, vapore e ingegno! La Rivoluzione Industriale incalza! L’Italia contadina inizia a correre verso il progresso sulle strade ferrate che lentamente prendono a diramarsi per le campagne a unire città e fabbriche! Ostacoli non sono ammessi! Il modernissimo treno a vapore che da Milano corre verso Bergamo trova sul suo percorso, a Paderno, la gola dell’Adda, una forra larga 266m e profonda 85m da superare alla “velocità vertiginosa di 45 km\h” (l’Eco di Bergamo) con un solo salto per lasciare il fiume navigabile. È il 1887, a progettare il ponte ad arco parabolico con doppio impalcato, sopra carrabile e…
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Una storia della quale conosciamo tutto, o quasi. Una storia che, personalmente, mi ha toccato nel profondo, lasciandomi senza parole per un intero mese. 43 vittime, 15 feriti, più di 600 sfollati. In questa fine estate mi sono chiesto più volte come avrei potuto tornare a scrivere delle glorie passate dell’ingegneria italiana dopo un fallimento del genere. Da dove ricominciare? Forse proprio da qui... Abbiamo ascoltato teorie, accuse, e cacce alle streghe. Giornali che pubblicavano mappe con evidenziati i ponti di Morandi, mancavano solo i percorsi alternativi per evitarli come la peste. Che questo disastro abbia molti padri è evidente…
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Agosto, un caldo da far sciogliere i pensieri! Ma di cosa vogliamo parlare? L’unica cosa che mi viene in mente è un bel gelato, magari un bel cornetto Algida! Primo morso la granella di nocciole, poi la panna che ti rinfresca e dulcis in fundo la punta ripiena di cioccolato!! Il Cornetto nasce, nel 1959, dall’idea, brevettata, della gelateria Spica di Napoli di rivestire il wafer con uno strato di cioccolato per impedire che il gelato lo inzuppasse. Difficoltà logistiche e produttive portarono Spica a cedere il brevetto all’Unilever che aveva da poco assorbito l’Algida dell’ingegnere austriaco, naturalizzato italiano, Alfred…