Written by  Gianluca Botti

27# LA CARTIERA BURGO DI MANTOVA

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Immaginate un unico enorme macchinario lungo 150m e immaginate di doverlo “vestire” con un edificio che dia la possibilità di girarci intorno senza ostacoli. Poi immaginate che vi chiedano di dover istallare un domani un altro macchinario identico e raddoppiare quindi il “vestito”.

Come risolvereste il problema?

Pier Luigi Nervi, nel 1962, risolse il problema progettando “un ponte sospeso”! Avete capito bene, lo stabilimento di Mantova delle Cartiere Burgo che ospita la macchina continua che trasforma la pasta di legno in carta da giornale e l'avvolge in grosse bobine altro non è che una struttura sospesa utilizzata per “coprire” invece che per “attraversare”.

Una coppia di piloni in c.a. a cavalletto, realizzati dall’Impresa Nervi & Bartoli, tendono una serie di catene metalliche che sorreggono la copertura: un grande traliccio di acciaio alto 1,5m, progettato dall’Ing. Gino Covre e realizzato dalla Badoni Antonio S.p.A.

Il risultato è un parallelepipedo lungo 250m, largo 30m e alto 20m, libero da pilastri e pronto per essere raddoppiato per ospitare altre macchine.

Questo è ciò che io chiamo “pensiero parallelo”…

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