Written by  Gianluca Botti

18# Gli autogrill a ponte

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Dite la verità! Tutti da bambini avete attaccato il naso sulle vetrate di un autogrill a ponte incantati dalla magia delle macchine che vi sfrecciavano sotto!! E ancora oggi, quando se ne incontra uno, i ricordi vanno inesorabilmente ai viaggi con papà e mamma sulla strada delle vacanze.

Ora, per molti sono scomodi e anacronistici, ma rimangono un simbolo di un Italia ottimista negli anni del boom economico.

La novità arriva dagli Stati Uniti. In Italia, primi in Europa, tra il '59 e il '71 ne vengono costruiti oltre una dozzina. Il primo, nel '59, firmato da Angelo Bianchetti, fa mostra di sé a Fiorenzuola d’Arda, tra Parma e Piacenza: tutto in acciaio con due scale laterali. La risposta da parte di Motta non si fa attendere: nel '61, viene inaugurato il Motta-grill di Cantagallo, un punto di riferimento sull’A1 tra Bologna e Firenze.

Non si può dimenticare l’Autogrill di Limena sulla A4 di P. L. Nervi e M. Bega realizzato tra il ’65 e il ’67 con due travi-parete in c.a. a faccia vista di 5,5 m di altezza. Sui fori strutturali delle travi sono ricavate le vetrate del ristorante, appositamente pensate per far attaccare i nasi dei bambini…

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